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monitoraggio ridicolo discarica con forti sospetti di irregolarità

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  • monitoraggio ridicolo discarica con forti sospetti di irregolarità

    Salve a tutti! Dato che molte volte in questo forum ho trovato risposte competenti, ed altre volte sono stato io stesso a dare delucidazioni a qualcuno su argomenti su cui invece sono più edotto, la butto là ...

    Vivo in un paese di cui per ora non faccio il nome ( centro Italia ), che si trova purtroppo da molti anni a non più di tre chilometri, in linea d'aria, da una grossa discarica... Il sito viene propagandato come gestito secondo le regole migliori per quanto riguarda la sicurezza, ma negli ultimi anni è successo questo:
    1- il fetore è aumentato considerevolmente, soprattutto ( non si capisce proprio il perchè ) la notte... Dalle 11 di sera fino alle tre del mattino, poco più, se passi di lì anche a finestrini chiusi, con il ricircolo dell'aria inserito, comunque la puzza è tanta ed entra in ogni caso nell'abitacolo dell'automobile. Un odore acro e dolciastro, pungente...

    2- Una lista civica, molto attiva a livello ambientale ed umano, ha trovato dati ufficiali che indicano un possibile aumento di incidenza di patologie tumorali del 300% in 7anni nel territorio del comune...

    3- il via vai di camion è molto aumentato, anche ad orari improponibili a volte... può sembrare strano ma di rado è capitato di vedere camion alle 3di notte in fila davanti ai cancelli,

    4- di fronte a tutto ciò la cittadinanza si è molto preoccupata per cui alcuni cittadini hanno chiesto spiegazioni al sindaco del comune, che per tutta risposta, in aggiunta ai monitoraggi periodici fatti dalle solite agenzie regionali ( che non mi spiego come fanno a monitorare tutto dalle discariche agli ascensori... )...

    5- ha instituito un monitoraggio straordinario dell'aria della suddetta discarica... il che già  è una operazione riduttiva secondo me, dato che l'aria è solo una delle cose inquinate da una discarica, e comunque tale monitoraggio è stato condotto in questo modo: è stata semplicemente confrontata la concentrazione dei più comuni inquinanti indoor e da traffico veicolare, o anche industriali, tra l'aria della discarica, e quella dei paesi limitrofi... trovando ( sorpresona! ) che inquinanti come il CO la formaldeide o il benzene, erano più alti nei paesi sulle principali vie di transito, o in alcuni edifici, che nella discarica.

    Il dato più che tranquillizzarmi mi indispettisce: sono stati sperperati migliaia di euro di denaro pubblico, solo per confrontare inquinanti tipici da traffico veicolare ed affini, tra vie di traffico appunto ( magari in orari di punta ) ed una discarica... Che si aspettavano? Tutto ciò ha più un valore propagandistico, che scientifico. Tra l'altro diossina, vari metalli pesanti, ecc...proprio non ci sono entrati nel monitoraggio ( tali sostanze non sono state ricercate ). Cosa invece più sensata, trattandosi di una discarica, secondo me, che è un posto con i suoi inquinanti tipici, che non sono o sono solo in parte quelli da traffico veicolare, o indoor.

    A fronte di tutto ciò chiedo ai competenti memri del forum:
    1- Si tratta secondo voi di un monitoraggio solido, condotto scientificamente, almeno rispondente alle preoccupazioni dei cittadini?

    2- Ho letto che molti inquinanti, tra cui soprattutto la diossina, agiscono provocando un incremento di alcuni tumori detti "sentinella" ( come i sarcomi) ma anche provocando un incremento di molti altri tumori generalizzato dovuto alla capacità  della diossina in questo caso, di promuovere processi di cancerogenesi già  in corso nell'organismo, è vero?

    3- che cosa si potrebbe fare? Recentemente documentandomi, ho letto che, sempre per restare in tema di diossina, si fissa anche su piante ed erba... e entra quindi nel ciclo degli esseri viventi ( erbivori, ecc... ).
    Ho visto che appena sotto le recinzioni della famigerata discarica, arriva periodicamente un gregge di pecore a brucare l'erba, gregge che poi fa produrre formaggi ad un contadino della zona non tanto avveduto a mio avviso... se uno ricercasse la diossina nel latte, prodotti caseari prodotti dal contadino, fino al sangue delle pecore... si tratterebbe di un metodo sensibile per trovarla? In teoria le pecore potrebbero accumularla, mangiando per anni l'erba sotto la discarica, quindi forse sarebbe una metodica molto attendibile...

    4- Se ci sono dei dati che indicano un forte aumento di patologie tumorali, in un periodo di tempo circoscritto ed in un area circoscritta, chi è in generale che dovrebbe indagare?

    5- Ma è proprio normale che una discarica, se lavora secondo standard moderni, emetta talmente tanta puzza da essere avvertibile a chilometri, ed entrare nell'auto a finestrini chiusi, sigillata?


    Grazie delle eventuali risposte! E scusate il lungo poema, ma almeno avete tutti i dati che ho io.

  • #2
    Ciao, l'argomento da trattare è molto vasto e ci sarebbe da scrivere parecchio, ma per evidenti problemi di tempo cercherò di essere il più conciso possibile, d'altronde questo è un forum e quindi non si può presumere una trattazione dettagliata.

    Originariamente inviato da gattosoriano Visualizza il messaggio
    1- Si tratta secondo voi di un monitoraggio solido, condotto scientificamente, almeno rispondente alle preoccupazioni dei cittadini?
    A parer mio no. Entrando nel merito del monitoraggio dell'aria e tralasciando le altre verifiche da fare ma che esulano dalla trattazione del forum, bisogna rilevare sostanzialmente i vari inquinanti che determinano la puzza; in fin dei conti questo è il problema principale se la sicurezza dell'impianto è certa (cosa comunque che andrebbe verificata).
    Nel caso delle discariche gli inquinanti che generano il fastidio della puzza sono sostanzialmente l'acido solfidrico (che ha il caratteristico odore da uova marce), i mercaptani (che puzzano da cavoli marci), altri composti solforati più generici come il Dimetilsolfuro e Dimetildisolfuro, alcuni composti organici come lo scatolo e l'indolo (che puzzano da feci) e vari acidi organici volatili (che hanno vari odori fastidiosi che vanno dalla puzza di piedi sudati al latte andato a male, dal formaggio putrefatto all'odore che ricorda l'aceto). Per maggiori informazioni sugli odori puoi leggere quello che ho scritto qua:
    http://www.inquinamentoatmosferico.c...-chimiche.html
    Da quel che ho scritto avrai capito che non si tratta certamente dei comuni inquinanti stradali o industriali.

    Originariamente inviato da gattosoriano Visualizza il messaggio
    2- Ho letto che molti inquinanti, tra cui soprattutto la diossina, agiscono provocando un incremento di alcuni tumori detti "sentinella" ( come i sarcomi) ma anche provocando un incremento di molti altri tumori generalizzato dovuto alla capacità  della diossina in questo caso, di promuovere processi di cancerogenesi già  in corso nell'organismo, è vero?
    Se i dati sull'aumento di tumori di cui mi parlavi sono veritieri, bisogna assolutamente fare subito un esposto all'ASL e all'ARPA per fare i dovuti controlli. Sarebbe meglio farli conoscere anche alla stampa locale per far alzare un gran polverone.

    Originariamente inviato da gattosoriano Visualizza il messaggio
    3- che cosa si potrebbe fare?
    innanzitutto va verificata l'integrità  della discarica e i processi fermentativi che avvengono all'interno, vanno esaminati i gas reflui e pure il percolato. Ma soprattutto vanno controllati i camion che portano i rifiuti alla discarica, non escludo che si porti del materiale che non dovrebbe esserci.

    Originariamente inviato da gattosoriano Visualizza il messaggio
    4- Se ci sono dei dati che indicano un forte aumento di patologie tumorali, in un periodo di tempo circoscritto ed in un area circoscritta, chi è in generale che dovrebbe indagare?
    Vedi sopra.

    Originariamente inviato da gattosoriano Visualizza il messaggio
    5- Ma è proprio normale che una discarica, se lavora secondo standard moderni, emetta talmente tanta puzza da essere avvertibile a chilometri, ed entrare nell'auto a finestrini chiusi, sigillata?
    Non è una cosa normale se la discarica è gestita secondo i giusti criteri, c'è da dire comunque che le emissioni variano molto a seconda della pressione atmosferica e delle condizioni meteo. Gli stessi monitoraggi in loco dovrebbero tener conto di questi fattori. Oltretutto i risultati dei monitoraggi possono anche essere molto diversi a seconda del punto di campionamento nella discarica (i reflui possono variare molto per la stessa struttura che ha).

    Ti saluto
    Il mio sitoweb:
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    • #3
      Grazie mille, ottima risposta! In effetti si, bisogna anche "pubblicizzare" un po' il problema... finora sono più chiacchiere, anche motivate e serie, che articoli scritti, o altro che abbia una maggior diffusione. L'unica eccezione un articolo su un giornale comunale, che circola solo nel territorio locale, troppo poco! In effetti sospettavo fortemente l'intento esclusivamente propagandistico del monitoraggio...
      Ps. il discorso del livello di diossina rilevabile in animali allevati in pratica davanti la discarica, è attuabile? Ho letto su articoli di giornale, all'epoca dei fatti di Napoli, che qualcuno lo aveva fatto, trovando che era un metodo sensibile...
      Nel nostro caso le pecore in questione stanno tutto il giorno a 100mt massimo dall'impianto potendone arrivare anche in prossimità  per brucare...

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      • #4
        Le diossine di solito vengono rilevate se ci sono stati incendi in quanto si producono generalmente con la combustione dei rifiuti. E' comunque possibile che siano stati portati dei materiali già  contaminati da diossine all'interno della discarica, e non so quanto questa eventualità  possa essere remota.

        La vicenda che hai citato mi ricorda invece i controlli che sono stati fatti su di un gregge che pascolava nei pressi di Caserta, in quell'area l'inquinamento era dovuto non ad una discarica autorizzata, ma agli sversamenti abusivi di materiali altamente contaminati all'interno dei pozzi della zona. In quell'area i reati di inquinamento ambientale sono particolarmente frequenti ed inevitabilmente di ciò ne fa le spese la popolazione della zona che ha visto un notevole aumento dell'insorgenza di malattie correlate all'esposizione ad inquinanti vari.
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        • #5
          Grazie!... quindi è una cosa che effettivamente è già  stata fatta... buono a sapersi, anche perchè la vicinanza di queste pecore alla recinzione talvolta è preoccupante, personalmente non le porterei a brucare proprio lì!

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          • #6
            C'è un aggiornamento! ho avuto modo di parlare con una persona che lavora nel comune di cui vi parlo, pare che ci sia stata la decisione di intraprendere un monitoraggio più serio di quello descritto sopra, anche la spesa è più seria (circa30.000euro) però a mio avviso, almeno da quello che ho potuto apprendere, sembra una cosa fatta molto meglio... questo va ad aggiungersi al monitoraggio che compie continuamente l'azienda responsabile della discarica ( ovviamente, ma è raro che un'azienda responsabile di un mezzo disastro se ne esca dicendo "è colpa nostra" per cui secondo me è giusto)...

            pare che sia stato chiamato un esperto da lontano, ritenuto super partes, che ha analizzato il famoso percolato (mi spiegate in breve che cos'è?grazie ) ed è stato anche predisposto un controllo random sui camion in arrivo...

            la cosa buffa è che c'erano alcuni comuni che richiedevano di poter inviare i loro camion, ma quando si è saputo del controllo, non li hanno più inviati chissà  perché...

            comunque dai dati preliminari, sembra che il monitoraggio abbia trovato tutto in regola, ed anzi dicono che il famoso esperto si sia complimentato ( spero che è vero ). comunque è stato predisposto che il controllo "extra" sia ripetuto una volta l'anno, non una tantum.

            Rimane da chiarire il discorso tumori... i dati ci sono, ok è vero che la fonte non è detto che sia la discarica, anche se giustamente è la prima cosa che è venuta in mente a tutti... poi essendoci da molti anni, non è detto che sia un problema di quello che è stato scaricato di recente... Bisognerebbe secndo me intanto forse vedere se lo stesso problema che abbiamo quì da noi, c'è anche nei comuni attorno, o se è un problema solo nostro... Alcuni hanno suggerito che potrebbe essere una cosa dettata solo dal fatto che negli ultimi anni c'è una migliore raccolta dei dati (anche se tuttora nella mia provincia il registro tumori non esiste), se questo però fosse vero, dovrebbe essere una cosa un po' ripetuta nei comuni attorno e non solo nostra...

            non so se il ragionamento sia corretto!

            comunque quando ho altre informazioni più precise, aggiorno la discussione.

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            • #7
              Il percolato è un liquido refluo delle discariche ricco di inquinanti.

              Bene, ho visto che più o meno si stanno muovendo come avevo indicato.
              Dato che ci sono i controlli è plausibile che la situazione sia migliorata, comunque bisogna tenere gli occhi ben aperti perchè in genere appena questi si allentano un po' ricominciano i problemi (e puoi immaginare il perchè).
              Continua pure a tenerci aggiornati perchè è una situazione interessante.
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